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Nuova collaborazione: dal desiderio alla realtà 

Da chiamata a chiamata

Era un pomeriggio di metà aprile come tanti. Fissavo lo schermo del mio monitor. Lo sguardo è stato distratto dal mio smartphone. Ha cominciato a lampeggiare e poi suonare. Un numero a me sconosciuto, ma non bloccato come call center o seccatore. Fortunatamente l’app che uso ha fatto bene il suo lavoro. Si trattava di una proposta per una nuova collaborazione.  I tempi sono stati rapidissimi. Non mi sono reso conto di molto. La prima chiamata, il primo colloquio, poi il secondo colloquio tecnico ed infine la proposta contrattuale.

Ero scettico, lo ammetto. Non pensavo di avere passato il colloquio tecnico. Ho adottato la tecnica della sincerità. Conosco una cosa dico di si. Non conosco una cosa e dico di no. Ho detto più “no” di quanto sperassi dire, ma evidentemente è andata bene.

Reduce di quello dello scorso anno  avevo molte ansie per il colloquio tecnico.  Mi ricordo benissimo come sono uscito da quella stanza. Entrato speranzoso, uscito depresso cercando una pizzeria e gelateria nelle vicinanze tramite TripAdvisor. Almeno mi sono consolato velocemente. In aggiunta per me era la prima via skype e fortunatamente la call è andata benissimo a livello di linea ed audio.

Ricevuto il contratto l’ho letto e riletto per tutto un week-end. Ho preso una bilancia ed ho messo su tutti i pesi nei piatti corretti.

Nuova collaborazione: da desiderio alla realtà

Lunedì 14 Maggio 2018 – Una stampa, una firma ed un invio. Ora dopo una lunga riflessione di due giorni il tutto ha preso una forma.

Lunedì 04 Giugno 2018 – Una data che non scorderò e che ho atteso nell’ultimo mese. Sarà il via della nuova collaborazione. Era da tanto che speravo in un cambiamento e questo (finalmente) è arrivato. Ci saranno un sacco di cambiamenti in ballo. Non parlo solamente di ambiente lavorativo. Parlo anche di abitudini, orari e varie da gestire. Chi mi ha chiesto come mi organizzerò ho risposto che tra un mesetto o due avrò la risposta. Non mi fascio la testa preventivamente. Chi invece non mi ha chiesto nulla è perché conosce questo mondo ed  è “imprevedibile” e non ho voglia di programmare più di tanto la mia vita.

Giovedì 31 Maggio 2018 – Si tratta di domani. Il giorno che saluterò i colleghi con cui ho diviso e condiviso uffici, codice sorgenti, bug e tanto altro. Mi domando che effetto mi farà entrare domani mattina per l’ultima volta? Si, forse me lo domando. Quello che però mi dovrò domandare è che effetto mi farà entrare per la prima volta lunedì nel nuovo ufficio.

Giugno 2005 – Maggio 2018: Sono passati quasi tredici anni. Troppi forse per lo stesso lavoro conoscendo me stesso. Ripulendo il portatile l’altro giorno ho ripercorso la mia storia lavorativa di questo periodo.  Ho scritto questo post sul mio profilo Linkedin e lo voglio riportare anche qua:

Ripulire il notebook dalle proprie cose prima di formattarlo senza alcuna pietà ti lascia sempre una strana sensazione. Alla fine “ricostruisci” anche parte della tua vita lavorativa (e non solamente)

Un capitolo si chiuderà domani per poi cominciarne uno nuovo. La vita alla fine è questa. Un mix di avvenimenti esterni a noi che ci portano a cambiare noi stessi. Opportunità, occasione, scelte sono stati gli elementi di questa decisione inaspettata, ma desiderata.

Si, questa volta me lo dico da solo … In bocca al lupo Andrea, te lo meriti!  

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